Ecco le dichiarazioni dei protagonisti della partita dello “Stade de Suisse”, rese ai microfoni della RSI

Pierluigi Tami (allenatore FC Lugano): “Abbiamo fatto un primo tempo corretto. Loro, sul sintetico, si trovano ovviamente meglio. Ci siamo trovati in difficoltà per colpa nostra. L’episodio di Junior? È stato ingenuo, è giovane e dobbiamo perdonarlo. Ledesma? L’YB è forte fisicamente, era forse un po’ sorpreso dalla fisicità del nostro campionato. Il campo non l’ha comunque favorito. Piccinocchi? Anche se fosse stato titolare, oggi non sarebbe comunque cambiato molto. Abbiamo preso poca iniziativa. Non abbiamo trovato il giusto dosaggio, perdendo troppi palloni facili. Abbiamo sofferto, ci siamo impauriti e siamo entrati facendo il loro gioco. Bisogna però dare merito ai gialloneri, meritevoli del successo. L’Europa League? Questa sconfitta non dobbiamo farla pesare. Il risultato è pesante, sì. Ma dobbiamo anche analizzare come è arrivato, ritrovando subito il filo del discorso. Dobbiamo avere la qualità per mostrare il nostro calcio. Lo abbiamo fatto in un ambiente caldo come Basilea e dovremo farlo anche giovedì a Beer Sheva”.

Jonathan Sabbatini (capitano FC Lugano): “L’espulsione di Junior ci ha tagliato le gambe, ma non possiamo colpevolizzarlo troppo. Nella fattispecie, l’avversario lo ha però anticipato. Il gol alla fine del primo tempo e il rosso a inizio ripresa sono stati gli episodi decisivi dell’incontro. Con Piccinocchi e Mariani formiamo un trio affiatato, per cui bisogna ancora trovare degli automatismi anche con Ledesma e Vécsei. Ci sono tantissime partite, ci ritroveremo, ne sono sicuro. Non dimentichiamo che oggi abbiamo giocato contro una grande squadra. Io sono fiducioso che già da giovedì faremo bene”.

Davide Mariani (centrocampista FC Lugano, al termine del primo tempo): “Non posso garantire nulla ai tifosi. Non sono ancora al 100%. Se entro in campo così, sarò solo di impiccio alla squadra. Quindi, meglio fare un passo alla volta e non affrettare i tempi di recupero”.

Steve von Bergen (difensore BSC Young Boys): “Quest’anno vogliamo essere al pari del Basilea. Prima della pausa, a San Gallo, ci mancava la corsa. La pausa delle nazionali è arrivata al punto giusto e oggi lo si è visto. È la gente che dice che il Basilea è più debole degli anni scorsi. Noi abbiamo sempre la pressione addosso, speriamo sempre di vincere qualcosa, nonostante la grande esperienza dei renani”.

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