…E l’YB è ripartito…

Lo Young Boys è uscito dalla partita della Suissporarena con la convinzione di avere ritrovato se stesso, la squadra che tutti avevano ammirato prima di una parentesi grigia che è costata ben cinque punti sul Basilea.

Da molte parti la vittoria è stata addebitata alla fisicità e alla grinta, però c’è stato di più.
C’è stata la voglia di vincerla quella partita e forse proprio dal quel pomeriggio freddo lucernese si è capito che i gialloneri quest’anno non molleranno. Dunque non solo peso fisico e una voglia di portare a casa i tre punti, ma anche una ritrovata efficacia offensiva. Merito di due giocatori fondamentali nelle geometrie  bernesi: Sanogo e Assalè. Il primo messo fuori gioco da un infortunio; il secondo da un periodo di stanca e di buio.

I bernesi vincono. Quaranta punti in 19 partite, in testa dalla seconda giornata di campionato. Con un massimo di vantaggio di sette punti sul Basilea. Il miglior attacco (43) con una media di 2.26 gol a partita  ma non la migliore difesa (20), colpa dei “parenti poveri”. E si, se non ci fosse stato il derby, dunque il Thun, in casa giallonera sarebbe stato tutto più bello. Anche così i ragazzi dello Stade de Suisse sono stati vicini alla perfezione: come un congegno meccanico, ma fatto di carne, sangue e passione.

Non è facile stare lì in testa a guidare il gruppo. Guardarsi alle spalle con la paura che il Basilea metta la freccia e…
Si ripartirà (il 3 febbraio h.19.00) ospitando il San Gallo, poi la sfida “eterna” contro il Basilea: si inizierà il 27 febbraio con la semifinale di Coppa Svizzera….

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