Ludovic Magnin – © freshfocus/fcz.ch

Con un solo punto conquistato in tre partite, e l’ultimo posto in solitaria, lo Zurigo ha avviato la sua nuova campagna in Raiffeisen Super League nella maniera più inaspettata

Da parecchio tempo sulla graticola, il tecnico Ludovic Magnin è cosciente che la sua permanenza sulle rive della Limmat dipende enormemente dai risultati che conseguirà.

La pazienza dimostrata sinora dal patron Ancillo Canepa potrebbe vacillare e un nuovo kappaò nella prossima sfida in programma (domenica pomeriggio in casa contro il Neuchâtel Xamax) potrebbe far cadere il castello eretto nel corso di questa estate.

Ciononostante, il 40enne allenatore tigurino non si scompone e sa che «la pressione esiste per molte persone, anche in altri ambiti lavorativi. L’esonero? Fa parte del nostro mestiere…», le parole dell’ex nazionale rossocrociato riportate dal Blick.

Sempre dalle colonne del quotidiano confederato, il numero uno dell’FCZ ha però ribadito la fiducia nei confronti del suo mister: «Naturalmente avevo previsto un inizio di campionato diverso. I risultati e le situazioni di gioco non sono state a nostro favore. Però questo è il calcio, non ci si può fare nulla. Sono convinto che il frutto del nostro lavoro verrà ricompensato e i risultati positivi arriveranno molto presto».